15 de enero de 2015



CODIGOS SECRETOS EN LA BIBLIA.
Los còdigos en La Biblia, tambièn conocidos como còdigos de la Torah, son palabras y frases extraìdas con mètodos criptogràficos y sus reagrupamientos y cruces semànticos con otras palabras y frases dentro de textos de La Biblia que algunas personas ven como llenos de significado y consideran dignos de atenciòn, ya que se piensa que se encuentran incluidos en el texto hebraico original de la Torah. Estos presuntos còdigos saltaron a la fama gracias al libro de los autores Michael Drosnin y de Eliyahu Rips, The Bible Code, quienes abiertamente declaran que dichos còdigos pueden predecir el futuro; ideas que han sido fuertemente puestas en discusiòn por excepticos y numerosos grupos religiosos.

Secuencia de letras equidistantes:
El mètodo principal que presuntamente llevarìa a descifrar los significativos mensajes consiste en la extracciòn de secuencia de letras equidistantes o ELS (del inglès equidistan letter sequence). Para obtener una ELS de un texto hay que escoger un punto de inicio, tomar mecanicamente las letras de dicho texto, sin descartar ninguna y manteniendo constante el espacio de toma de las letras. Frecuentemente, puede aparecer màs de un ELS simultàneamente en una fila de letras ELS. Esta se obtiene escribiendo el texto en una red regular que posea exactamente el mismo nùmero de letras en cada lìnea y despuès se escoge cortar un rectàngulo en la red ya mencionada, asì:

Historia:
Se sabe que un rabino español del siglo XIII, de nombre Bachya ben Asher fuè el primero en describir un ELS en La Biblia. Su ejemplo de cuatro letras estaba relacionado con el punto “0” del calendario hebreo. En los siglos que siguieron se hicieron muchos otros intentos por encontrar otros Els con tècnicas diferentes pero fueron encontrados muy pocos ejemplos antes de la primera mitad del siglo XX. Il rabino eslovaco Michael Ber encontrò algunos ejemplos que fueron publicados por sus alumnos a su muerte ocurrida en el año 1957. Sin embargo, el mètodo usado continuò siendo desconocido para la mayorìa hasta el final de los 80, cuando algunos descubrimientos de una escuela israeliana llamaron la atenciòn del matemàtico Eliyahu Rips de la universidad hebrea de Jerusalem. Uno de los primeros buscadores de mensajes en La Biblia de nuestros tiempos fuè Isaac Newton, quien pensaba que este libro era “un criptograma creado por El Altìsimo”, un enigma de Dios sobre los eventos pasados y futuros divinamente preordenados. Esta profecia es llamada “La Revelaciòn” la cual se le ordenò  sellar al profeta Daniel “hasta el tiempo del fìn”. Cuendo este tiempo llegue “el cordero de Dios abrirà el sello”.
Como ya se dijo, los còdigos de La Biblia llegaron a la fama gracias al periodista Michael Drosnin. Segùn Drosnin, su èxito màs grande fuè la predicciòn del asesinato del primer ministro de Israel Yitzhak Rabin, usando los còdigos. En el año 2.002 Drosnin publicò un segundo libro, llamado “The Bible Code II”.



extraido y traducido de www.it.wikipedia.org 

27 de marzo de 2012

Extraordinario contacto extraterrestre en Ecuador.


Encontrè este video en la pagina http://www.youtube.com/ y quise compartirlo con ustedes. Personalmente, me impresionò la sencillez de las personas involucradas en el caso y me parece dificil de creer que tengan la imaginaciòn suficiente como para inventar una historia tan complicada. Aparte de que, desde que contaron la historia de su contacto, tuvieron tantos problemas en la poblaciòn en la que vivìan que debieron trasladarse a otra poblaciòn, escapando de las crìticas y las burlas de sus vecinos. Yo, de verdad, no sè què pensar. Què opinan ustedes?

IBRIDAZIONE.

Amici miei, oggi vi lascio questo interessante racconto preso da internet ed appartenente alla pagina web www.edicolaweb.net:
Ecuador: nel Dicembre 1995 entità extraterrestri avrebbero chiesto a Graciela e José Yaguana di fungere da procreatori per un essere ibrido. Ecco il resoconto della loro sconcertante esperienza.



Sono molte le donne che, per i motivi più disparati (non ultimo la sterilità), accettano di portare in grembo l’embrione di qualcun altro. Le moderne tecniche genetiche hanno reso queste pratiche abituali e i mass media ne hanno parlato tanto da farle diventare normale amministrazione. Graciela è una giovane ecuadoriana che, poco più di un anno fa, decise di trasformarsi in portatrice di un embrione, in quanto inseminata da esseri extraterrestri, senza esservi costretta. Un caso, il suo, di abduction tanto sorprendente da divenire oggetto di documentari e special prodotti dal network sudamericano Ecuavista-TV.
Ecco come si sarebbero svolti i fatti.
David M. Jacobs, professore di storia dell’Università nord americana di Temple e ricercatore UFO, qualche anno fa dichiarò quanto segue: "Uno dei propositi degli ET è quello di catturare esseri umani che li aiutino a produrre altre entità biologiche. Non è riproduzione, bensì produzione. Non sono qui per aiutarci, hanno un loro programma e non ci permettono di apprendere appieno i loro scopi. Cosa vogliono? Dai resoconti sembra desiderino usare la capacità riproduttiva umana. Cercano gli ovuli e lo sperma. Cercano una discendenza. Vogliono la conoscenza completa dei nostri organi riproduttivi ed esplorare a fondo i nostri processi fisiologici in generale...".


Jacobs, Budd Hopkins e lo psichiatra di Harvard John Mack sono i capofila di una schiera di ricercatori che ritengono, dopo aver analizzato centinaia di casi, che gli ET - o quanto meno, alcuni di essi - interagiscano col nostro pianeta per rapire esseri umani da utilizzare nell’ambito di un complesso programma di riproduzione. Abductions quasi sempre perpetrate contro la volontà dei soggetti rapiti. L’investigatore ecuadoriano Jaime Rodriguez ha analizzato più di duecento casi UFO nel suo Paese. Diciassette riguardano un "progetto di inseminazione cosmica" o di ibridazione di razze extraterrestri con la nostra. Ma viene confermato solo il caso che ha vinto protagonisti il professor José Alberto Yaguana e sua moglie Graciela Granda.
Tutto ebbe inizio il 19 Dicembre 1995. José e Graciela si erano recati nella foresta pietrificata di Kuyango, nella provincia di El Oro, vicino al confine peruviano, per una battuta di pesca con i loro due figli. Si stava facendo buio, quando, sulla riva del fiume, apparvero delle strane luci. José ricorda: "Mi avvicinai con la torcia elettrica accesa e rimasi a bocca aperta davanti ad un’astronave ferma a terra, con due strutture d’appoggio nell’acqua e con una scaletta che scendeva sulla riva del fiume. L’oggetto era ovale e rosso. Aguzzai la vista nella penombra e, dalla parte laterale, vidi tre piccoli umanoidi. Il più grande, con il volto coperto da una specie di mascherina, poteva arrivare circa alla mia spalla, il più piccolo al gomito". Le creature gli dissero: "Vogliamo parlarti. Siete persone di buon cuore. Dobbiamo porre un embrione all’interno di tua moglie, perché da anni abbiamo smesso di riprodurci e desideriamo conservare la nostra specie".


Yaguana rispose che la moglie non avrebbe mai accettato di avere rapporti sessuali con loro. Gli esseri replicarono che non sarebbe stato necessario alcun contatto fisico, che tutto sarebbe stato molto asettico e tecnico.
"Gli dissi anche che mia moglie aveva subito una legatura delle tube e loro mi risposero che non era un problema. Conclusi dicendomi disponibile solo se lei avesse acconsentito. Questo è quanto. Poi ci salutammo".


Gli esseri aggiunsero che avrebbero avvisato José in anticipo. "Toccai le loro morbide mani - rammenta Yaguana - avevano cinque dita, erano piccoline, come quelle di un bambino, dalla pelle soffice, ma rugosa. Avevano una testa grande, pelata, con la parte posteriore più pronunciata. Allora salirono a bordo. Si chiuse il portello e l’astronave si sollevò di un poco, per poi sparire davanti ai miei occhi".
Evidentemente, quello che sorprende maggiormente nel racconto di José è la sua ingenuità nello spiegare l’accaduto. Il testimone appare sincero. Quella notte José dormì appena e non disse a sua moglie delle intenzioni dei visitatori. Lo fece però la mattina dopo. Graciela al principio si mostrò incredula. "Non credevo agli UFO - raccontò - ma alla fine gli dissi che ero disposta ad aiutarli, purché non mi annoiasse più con quella ridicola storia".
A sostegno di queste dichiarazioni, sul luogo del primo incontro ravvicinato Jaime Rodriguez riscontrò alcune anomalie geologiche nel suolo. "Quando arrivammo sul posto la prima volta, buona parte del terreno sembrava formato da quarzo. C’erano grandi pezzi di quarzo dappertutto! Inoltre, abbiamo trovato del pulviscolo viola, riscontrato anche in un altro caso su cui indagavo, ma non lo abbiamo ancora fatto analizzare".


Alcune delle affermazioni di José sembrano appartenere più alla fantascienza che alla realtà. Ma ci sono le conferme di una squadra di quindici professionisti, esperti nel campo della salute mentale, che aggiungono credibilità ad alcune delle incredibili informazioni dei cosiddetti Eptoniani. José, colpito dalla padronanza dello spagnolo dei visitatori, chiese loro come lo avessero appreso. La loro era la "lingua degli spiriti", la xenoglossia, con cui comunicavano in milioni di idiomi. Vengono da Epton, pianeta posto fra sette stelle a ventaglio e raggiungibile in mezza giornata terrestre, volando a velocità invisibile. Parlarono a José anche di esseri "oscuri", che operano per distruggere il pianeta. "Gli Eptoniani - continua José - si imbatterono in una nostra sonda spaziale ed entrarono in contatto con la NASA, ma quando la NASA espresse certe richieste, non accettarono e così furono respinti. Gli Eptoniani sanno bene che la NASA sta collaborando con gli esseri oscuri che arrecano danno al pianeta".


Le conclusioni degli esperti possono sintetizzarsi nelle parole di Enrico Bonfanti, lo psicologo ed ipnoterapeuta che ha studiato José e Graciela. "Non credo che siano capaci di inventare una storia del genere, in quanto sono stati sottoposti sia alla macchina della verità sia a valutazioni psicologiche e psichiatriche. Infine, all’ipnoterapia. L’episodio non è frutto della loro immaginazione e vi hanno preso parte lucidamente. Hanno avuto contatti ravvicinati, tattili, emozioni forti e tutto è stato vissuto come un’esperienza reale".
José e Graciela mentono, fantasticano? O i fatti sono andati davvero così? L’unica cosa certa è che loro ne sono convinti. "Mentire, a quale scopo? - dice José - saremmo solo considerati dei grandi bugiardi. Cosa ne avremmo guadagnato? Fino ad ora non abbiamo ricevuto nulla in cambio. Vogliamo solo sapere se abbiamo fatto bene o male".
http://www.edicolaweb.net/da190205.htm

14 de septiembre de 2011

Instrucciones de la NASA para sus empleados.

Esta la NASA preparando a su gente para afrontar las catàstrofes que estàn por venir? Què saben que le ocultan al resto de la poblaciòn?

20 de agosto de 2011

Progetto Blue Beam.

Progetto Blue Beam

EL PROYECTO BLUE BEAM

El proyecto Blue Beam.

El infame proyecto Blue Beam ha sido planeado por la NASA en tres diferentes fases operativas que persiguen acelerar la instauraciòn de una nueva religiòn mundial de corte naturalista-satanista.
La difusiòn de èsta nueva religiòn “ùnica” es considerada por las èlites una base ideològica inprescindible sobre el cual fundar el asì llamado “Nuevo Orden Mundial”; ya que la actual falta de unificaciòn de todos los credos religiosos constituirìa un obstaculo para los planes de unificaciòn polìtica y social de toda la poblaciòn planetaria.
La primera fase operativa se referirìa al “descubrimiento” de antiguas ruinas arqueològicas en zonas precisas del planeta (en algunos casos, precedidos de movimientos geològicos provocados artificialmente); descubrimientos tan revolucionarios de poder permitir “desmentir” todas las certezas religiosas cultivadas hasta hoy por los diferentes pueblos de la tierra. De esta manera, cada naciòn serìa inducida a creer que habìan mal interpretado por siglos su propia doctrina religiosa.
La preparaciòn psicològica con respecto a esta primera fase comprenderìa la difusiòn de pelìculas y documentales que sostienen que la cosmogonia creacionista es una teorìa infundada y que los dictàmenes y tradiciones religiosas son incompatibles con la naturaleza humana. En definitiva, el primer objetivo de la primera fase es el de destruir las convicciones de Cristianosy Musulmanes a travès de algunas pruebas “irrefutables” provenientes supuestamente, de un pasado remoto.
La segunda fase operativa prevee la apariciòn en los cielos de numerosas localidades del mundo de enormes imàgenes “divinas”, realizadas por medio del uso de la tecnologìa hologràfica tridimensional. Dichos hologramas serìan proyectados usando rayos laser y se les harìa “hablar” usando sofisticados instrumentos de proyeccciòn del sonido. La proyecciòn serà efectuada directamente desde los satèlites orbitales, usando como pantalla un extracto de sodio que fluctuarà aproximadamente a 100 kms de la superficie terrestre. La misma tecnologìa habrìa ya sido usada para hacer aparecer al menos una parte de los numerosìsimos objetos voladores no identificados, vistos a menudo por tantas personas.


El objetivo de semejante puesta en escena serà el de haccer aparecer al “nuevo mesias”, Maitreya, el maestro iluminado, que con sus palabras inaugurarà la instituciòn de la nueva religiòn mundial.
En cada lugar del planeta los fieles de todas las religiones asistiràn a la transformaciòn de sus propias divinidades (Jesùs, Mahoma, Buddha, Krishna, etc.) en la figura de la nueva divinidad. Asì èl explicarà que la finalidad de la religiòn es aquella de unir a los pueblos y no de separarlos y contarà còmo los dictàmenes de las antiguas escrituras y tradiciones han sido mal entendidos y equivocados, conduciendo a combatir hermanos contra hermanos. Por eso, las antiguas religiones deberàn ser abolidas, porque son todas mentiras, y deberàn ser sostituidas por una ùnica religiòn universal.
El evento descrito sucederà en momentos de total anarquìa, incerteza y miedo, desencadenados por una enorme catàstrofe natural a gran escala
La tercera fase operativa tendrà que ver con las nuevas tecnologìas de comunicaciòn telepàtica: las microondas ELF (extreemely low frequency), VLF (very low frequency) y LF (low frequency). A travès de un bombardeo de impulsos de radiaciòn, cada persona del planeta serà persuadida de tener una relaciòn de comunicaciòn directa con el nuvo dios. Este bombardeo se efectuarà vìa satèlite y provocarà una profunda acciòn en el pensamiento individual, causando el fenòmeno actualmente llamado “pensamiento difuso artificial”.
El estudio y el uso de las tecnologìas ya mencionadas (por el famoso proyecto MK-Ultra, dado a conocer en 1975, entre otros), han sido ya demostrados en numerosas ocasiones.
Es ùtil citar una conferencia que tuvo lugar en enero de 1991 en la Universidad de Arizona, con el tìtulo “Investigaciones avanzadas de la OTAN en materia de sistemas biomoleculares”. Algunos argumentos tratados en esta conferencia desencadenaron las protestas de los asistentes, temerosos ante el potencial abuso que podrìan hacer los gobiernos de las tecnologìas allì presentadas. En esa ocasiòn, los cientìficos reconocieron la capacidad que tenìan los Estados Unidos de convertir a las personas en ciegas, sordas o mudas, sòlo mediante la transmisiòn de determinados impulsos magnèticos.


Algunas de dichas tecnologìas se encuentran actualmente operativas y son usadas por la CIA, la NSA y el FBI con fines polìticos y militares; incluida la creaciòn de “candidatos manchurianos”. Estas se basan en una metodologìa del estudio del cerebro y del sistema nenuro-muscular del todo nueva y se fundamentan en la emisiòn de impulsos de radiaciòn transmitidos a bajìsimas frecuencias. La experimentaciòn de los sistemas biommoleculares continùa realizàndose sobre prisioneros en Estados Unidos, Canadà, Gran Bretaña, Finlandia, Alemania, Francia, etc.). Es ùtil recordar las declaraciones en 1970 del psicòlogo James V. McConnel, en una entrevista concedida a la revista “Psychology Today”:
“Pronto llegarà el dia en el que seremos capaces de combinar la deprivaciòn sensorial con la acciòn hipnòtica de algunas drogas y con el mecanismo educativo basado en la dicotomìa recompensa-castigo. En ese punto, podremos alcanzar un control màs que absoluto sobre el comportamiento de un sujeto y obtener muy eficaz y rapidamente un positivo lavado de cerebro que nos permitirà reprogramar la personalidad de cualquier individuo.” Son estas palabras las que se encuentran en la base de la filosofìa social de las Naciones Unidas, segùn la cual nadie deberìa poder decir que es el poseedor de una personalidad propia. Asì, toda personalidad “antisocial” deberìa considerarse “abusiva” y por lo tanto, suceptible de “mejoras” impuestas por parte de los entes establecidos. Todo esto, naturalmente, para poder satisfacer las exigencias “colaborativas” requeridas por el nuevo orden mundial. Les sugiero inofrmarse sobre el chip transmisor producido por la compañia Loral Electro-Optical System con sede en Pasadena, California. Tal transmisor, que opera en la misma frecuencia del sistema nervioso humano, fue comisionado por el General Leonardo Pèrez a nombre de la aviaciòn militar estadounidense , que estaba en la busqueda de un arma que estuviese en grado de transmitir impulsos de desconfianza en la mente del enemigo e impulsos de confianza en la mente de las tropas aliadas. Se sospecha que la tecnologìa ELF haya sido usada en el año 1970 contra una mujer britànica que protesta demasiado “animosamente” contra la instalaciòn de misiles Cruisse en la base militar de Greenham Common y existe tambièn la posibilidad de que tales experimentos fuesen ya en curso desde hace muchos años en todo el mundo; màs precisamente desde el momento en el que personas completamente normales han comenzado a asesinar por motivos fùtiles a sus propios familiares y vecinos de casa; casos hoy en dìa muy frecuentes y de los que oimos hablar todos los dìas en los noticieros.
Esta arma es capaz de causar la total deprivaciòn sensorial de un individuo, al punto de que el sujeto no se encuentre en condiciones de oir sus propios pensamientos. La metodologìa cientìfica usada por las ELF ha sido descrita en muchìsimas publicaciones del Departamento de la Defensa Estadounidense, entre los cuales se encuentra uno titulado “Espectro Electromagnètico y conflictos de baja intensidad”, escrito por el Capitàn Paul E. Tyler, comandante mèdico de la marina de los Estados Unidos, incluido en una compilaciòn de estudios del tìtulo “Baja intensidad y modernas tecnologìas de modificaciòn”, a cargo del teniente coronel David G. Dean. La recopilaciòn fue publicada en 1968 por la editorial “Air University Press”.
En su libro “The Body Electric” (el cuerpo elèctrico), el candidato al Premio Nobel Robert Baker describe una serie de experimentos conducidos en 1960 por el cientìfico Allen Frie, en el cual el funcionamiento de la manumisiòn mental ha sido plenamente demostrado. Asì como los experimentos de 1973 conducidos por el doctor Joseph Sharp, quien se sometiò personalmente al mismo, demostrando que podìa oir y comprender mensajes que le eran enviados a travès de una serie de audiogramas a impulsos de microondas. Baker concluìa el libro con algunas consideraciones con respecto al peligrosìsimo potencial de tal tecnologìa que podrìa fornir instrucciones no detectadas a un asesino inocente y programado para tal misiòn.
Otro cientìfico, Allen Frie, ha notado como es posible acelerar o detener el latido del corazòn de una rana sincronizando los impulsos de las microondas con el ritmo cardìaco del animal.
Otro libro del año 1978, escrito por James C. Lynn, titulado “Microwave Auditory Effect and Application”, describe como es posible transmitir voces perfectamente audibles directamente en la mente de un individuo.
En diciembre de 1980 fue publicado en el diario “US Army Journal” un artìculo titulado: “The New Mental Battlefield: Beam Me Up, Spock”, a cargo del teniente coronel John Alexander. Escribe Alexander:
“...Numerosos ejemplos demuestran increibles progresos en tales àreas. La transferencia de energia de un organismo a otro, la capacidad de transmitir o curar una enfermedad a distancia; la capacidad de inducir la muerte a distancia de modo que no sea encontrada una causa aparente de la muerte; la modificaciòn del comportamiento mediante instrumentos telepàticos, que permite inducir un estado hipnòtico a una distancia de hasta 1.000 kilometros, èstos son todos objetivos ya logrados.” Y luego concluye:
“Si serà posible alimentar el pensamiento artificial multigènico mediante satèlites, a este punto el control mental del entero planeta estarà al alcance de la mano.”
Regresando al tema del Proyecto Blue Beam, la tercera fase de los experimentos antes mencionados serìa la llamada exactamente “Electronic Telepathic Two Way Communication”.

Hasta que la gente no se de cuenta de que la existencia de este tipo de tecnologìa no es ciencia ficciòn sino que existe realmente, la humanidad correrà un grave peligro. Porque llegarà la noche en la que en el cielo apareceràn imàgenes maravillosas y perturbadoras que pre-anunciaràn la llegada del nuevo mesias y muchos no estaràn adecuadamente preparados para afrontar la situaciòn y salvar su vida.
Tomado y traducido de:
link al articulo original:
http://www.thewatcherfiles.com/bluebeam.html

14 de agosto de 2011